Maggior coordinamento tra i grandi festival
Rinforzare il ruolo di sintesi e di collegamento tra tutti i festival di film di montagna del mondo; questo l'impegnativo ruolo che si è assunta la Rassegna Internazionale del Cinema di Montagna svoltasi al Breuil Cervinia dal 28 al 31 luglio, organizzata dal Comune di Valtournenche, dalla Regione Valle d'Aosta e dal mensile Alp e patrocinata dall'Unione valdostana Guide di Alta Montagna e dall'UIAGM, Unione Internazionale Associazioni Guide Alpine. La giuria, agevolata dall'opportunità di questo Premio che consente di poter spaziare sulla migliore produzione di cinema di montagna e avventura del mondo, ha ritenuto utile suggerire per il futuro alcune metodologie di comportamento: distinguere all'interno delle singole creazioni cinematografiche i ruoli che hanno contribuito all'opera (fotografia, montaggio, sceneggiatura, regia, protagonisti) e riconoscere, ai fini dell'assegnazione dei premi, i diversi apporti artistico-professionali; presentare le singole opere nella loro interezza, senza sigle e marchi di appartenenza a programmi televisivi e sponsor, nonchè complete di titoli di testa e di coda; rinforzare il ruolo di sintesi e di collegamento tra tutti i festival di film di montagna del mondo, auspicando un sempre maggior dialogo tra le forze che promuovono la cultura della montagna nel campo della comunicazione e degli audiovisivi.
La giuria, composta da Leonardo Bizzaro, Antonio Cembran, Fulvio Mariani, Dario Rodriguez e Giorgio Vivalda, ha assegnato il premio "Alp/Cervino" (destinato a un film scelto tra i Gran Premi dei Festival di montagna) dell'importo di lire sette milioni, a Paul Wagner per il film "Windhorse" (USA/Nepal 1998) per "aver saputo raccontare la realtà odierna del Tibet, con le caratteristiche di un vero documentario, col pregio di non risultare un'opera di parte". La giuria ha inoltre assegnato il premio "Plateau Rosa" dell'importo di cinque milioni di lire (destinato a un film scelto tra quelli suggeriti dai direttori dei festival), a Sandra Kogut per il film "Adiu Monde" (Francia, 1997) per aver "presentato in formula originale (che potrebbe rappresentare l'inizio di un nuovo modo di raccontare la montagna), che mescola ironia, satira, tradizioni, indagine sociale, testimonianze, senza rifarsi ad altri generi ma inventando qualcosa di proprio e sfruttando al meglio potenzialità tecniche e capacità registiche". Ai vincitori sono state consegnate due opere simbolo del premio Alp/Cervino realizzate dallo scultore valdostano Giangiuseppe Barmasse.
Diciannove erano le opere inserite nella rassegna, inviate dai principali festival del cinema di montagna di tutto il mondo: tre dal festival italiano città di Trento ("Der Besuch", Austria, "Le Ande: vita nel cielo", Italia, "Die Berge, Die Menschen, Der Wahn", Germania); due dal festival statunitense di Telluride ("Windhorse", USA, "Turtle World", Australia); tre dal festival slovacco di Poprad ("118 days in Captivity of ice", Slovacchia, "Rock Queen", Gran Bretagna, "The Human Race", Australia; tre dal festival canadese di Banff ("Bhutan: The last Shangri-la", USA, "Kayak Islanda", Italia, "The Man Who Jumped to Heart", Galles); tre dal festival francese di Autrans ("Les Forçats du Volcan", Francia, "When The Light Comes", Belgio, "Tundra Hunters", Svezia); tre dal festival svizzero di Les Diableret ("Tamangur", Svizzera, "Adiu Monde", Francia, "Y Arrivarem", Francia) e due dal festival spagnolo di Torello ("Montanas de Ayer", Spagna, "La Torre del Pequeno Amin", Spagna).
Alla rassegna sono intervenuti per il CAI il Presidente generale Gabriele Bianchi, il Vice Presidente generale, Annibale Salsa, il Consigliere centrale, Accademico e Presidente del GISM, Spiro Dalla Porta Xydias, gli alpinisti Achille Compagnoni (festeggiato per il 45º anniversario della conquista del K2 che ricorreva proprio sabato 31 luglio, giorno della premiazione), Kurt Diemberger, Alberto Re (presidente del Collegio nazionale delle guide alpine italiane) e Bruno Brunod (detentore del primato di salita e discesa dal Cervino). Sono intervenuti i registi Karl Prussliner, Pavol Barabas, Axel Charles-Messance, Lourdes Bernes, Jesus Bosque, Jean Pierre Bailly, Stijin Coninx, e Sandro Gastinelli.
La Manifestazione è stata sponsorizzata dalla Compagnia di San Paolo, dalla Comunità montana Monte Cervino, dalla Fondazione CRT, Da Greensport Monte Bianco, da Sport & Promozione. Un ringraziamento particolare è stato rivolto dall'organizzazione della rassegna alla RAI - Sede Regionale della Valle d'Aosta, per la collaborazione prestata e per l'ampio spazio di cronaca che ha voluto dare all'iniziativa.(di L.R. - Lo Scarpone - 10 ottobre 1999)
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