Concorso Gran Prix
A MAN CALLED NOMAD
Un uomo chiamato nomade
Alex Gabbay, NEPAL,CINA, 2002/2003, 38', col., video
Regia Alex Gabbay
Soggetto Subina Shrestha
Sceneggiatura Subina Shrestha
Operatore Alex Gabbay
Montaggio Alex Gabbay
Musica Teresa Teng, Gorbo, Choegatar, Jay
Produzione Barefoot Films UK, con il supporto di International Centre for
Integrated Mountain Development (ICIMOD), The Mountain Institute (TMI), Himal Association
Choegatar ha trent'anni, è un pastore e discende dai
nomadi che da sempre popolano l'Asia Centrale. Secondo le antiche tradizioni, Choegatar si
occupa tutti gli anni della transumanza del bestiame conducendo quindi un'esistenza senza
una dimora fissa. Ma i tempi, anche nelle steppe asiatiche, stanno cambiando l'esistenza
degli uomini: inizia a farsi strada l'abitudine di trasportare il bestiame con i camion e
la popolazione comincia a diventare stanziale. Il numero degli abitanti delle città
aumenta. Le comodità introdotte dall'arrivo di una vita occidentalizzata fanno però
perdere gran parte della libertà che la vita dei nomadi porta con sé.
REGISTA
Cameraman e regista per BBC World, Alex Gabbay vive e lavora in Asia e sta terminando un
dottorato in cinema documentario. Tra i suoi documentari "Un Amor Sin la Vida",
"The Doctor's Story", "It Takes a Village", "Kathmandu Untold
Stories", tutti prodotti nel 2002, mentre nel 2001 ha realizzato: "A Fistful of
Rice", "King for a Day", "Doctors Story".
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