Giuria 2004
ANNIBALE SALSA
Italia
Presidente Generale del Club Alpino Italiano.
Nato a Savona nel 1947. Insegna antropologia culturale all'Università di Genova (Facoltà
di Scienze della Formazione); ha svolto attività didattica e scientifica presso la
Clinica universitaria di psichiatria dell'ateneo genovese; è membro dell'Istituto
internazionale di ricerche fenomenologiche e di studi avanzati nelle scienze umane -
Università di Belmont - Massachussets (USA); è responsabile scientifico dell'Unità
operativa "Frontiere culturali e fenomenologie religiose nelle Alpi" nell'ambito
del progetto strategico "I segni dell'uomo nelle terre alte" del Consiglio
Nazionale delle Ricerche (CNR); ha collaborato e collabora con Centri studi nazionali ed
europei; è membro del comitato scientifico della rivista "Il vaso di Pandora"
(psichiatria e scienze umane); è membro del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna (GISM);
già Vicepresidente generale del Club Alpino Italiano (responsabile area cultura e
ambiente); è Vicepresidente del centro documentazione aree protette di Sondrio (MIDOP).
Ha pubblicato saggi e articoli dei settori della teoria generale della cultura,
dell'antropologia psichiatrica e dell'antropologia alpina. E' responsabile scientifico del
LASA.
DOMENICO GARGALE
Italia
Presidente della Cooperativa "La Città del Cinema"
Nasce a Messina nel 1940 ma da sempre vive a Torino, dove si laurea in Giurisprudenza.
Parallelamente alla sua attività di manager per alcune primarie industrie italiane e
straniere, ha da sempre coltivato e sviluppato il suo interesse per la musica ed il
cinema.
Dai primi anni '80 inizia un'ininterrotta collaborazione con l'Associazione Museo
Nazionale del Cinema, allora ancora personalmente diretto da Maria Adriana Prolo.
Nel 1983 viene nominato nel Consiglio Direttivo, ne diviene poi Presidente e ricopre
attualmente la carica di vice Presidente. Ha partecipato attivamente alla nascita del
Museo Nazionale del Cinema Fondazione Maria Adriana Prolo.
Nel 2003 fonda la cooperativa "La Città del Cinema" allo scopo di promuovere
l'organizzazione e la gestione di eventi volti alla valorizzazione del patrimonio
culturale cinematografico piemontese e italiano, tra cui la creazione del sito web www.torinocittadelcinema.it
e il progetto "Il Piemonte e il cinema, in Europa" con il quale ha organizzato e
portato in numerose tappe europee e non una serie di proiezioni e incontri tra registi,
addetti ai lavori ed istituzioni.
Dal maggio 2004 è nuovamente nel Consiglio Direttivo del Museo Nazionale del Cinema
Fondazione Maria Adriana Prolo.
MIA SANTANERA
Italia
Regista di "Ambiente Italia"
Mia Santanera è nata a Torino nel 1951 e si è laureata in Lettere Moderne con una tesi
sui rapporti tra cinema e televisione. Entrata in RAI nel 1987, ha lavorato a fianco di
registi quali Enzo Trapani, Edmo Fenoglio, Daniele Danza, Dante Guardamagna, Silverio
Blasi. Dal 1992 lavora come regista, realizzando numerosi programmi, di diverso argomento,
sia in diretta che in differita. Nel 1997/98 si è occupata della giornata di
"Arté" di RAI SAT cultura, per lo stesso canale satellitare ha realizzato
alcuni documentari a carattere ambientale sull'Australia. Nel 1998 ha presentato al Torino
Film Festival un documentario sulla manifestazione "Luci d'artista". Dallo
stesso anno dirige "Ambiente Italia", trasmissione settimanale in diretta su RAI
TRE che si occupa di tematiche ambientali.
JONATHAN SLATOR
USA
Direttore del Taos Mountain Film Festival
Jonathan Slator ha lavorato per più di venticinque anni nel mondo del cinema come
produttore, regista, assistente alla regia e location manager. Attore, è stato anche uno
stuntman. Giornalista, ha scritto per numerose riviste che si occupano di montagna quali
"Climbing", "Rock and Ice" e "Mountain". E il
fondatore di due festival cinematografici che si tengono a Taos, in New Mexico: "Taos
Mountain Film Festival" e "The Taos Picture Show".
SIMON YATES
Gran Bretagna
Alpinista e scrittore
Nella sua ventennale carriera di alpinista ed esploratore Simon Yates si è recato
dall'Alaska all'Australia, dall'estremo nord canadese al Sudamerica. La sua esperienza gli
ha permesso di diventare uno degli alpinisti moderni più affermati, come Andy Cave, Mick
Fowler, Andy Parkin, Paul Pritchard, Doug Scott, Sean Smith and Steve Sustad. Una delle
prime salite che gli hanno dato notorietà è stata quella della parete ovest del Siula
Grande, sulle Ande peruviane, con Joe Simpson, avventurosa impresa raccontata proprio da
Joe Simpson nel libro "Touching the Void", diventato poi un film nel 2003.
Yates ha successivamente scalato dieci volte la catena del Karakorum, arrivando su
numerose vette, tra le quali la prima salita sul Leyla Peak (6300m) e sul Nemeka (6400m),
poi in Kazakhstan dove ha scalato molti seimila. Recentemente Simon Yates è stato il
primo a salire sul Monte Ada nella Terra del Fuoco. E' anche autore di due libri di genere
alpinistico: "Against The Wall" e "The Flame of Adventure", due grandi
successi editoriali.
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