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CERVINO
INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
6° edizione 23 27 luglio 2003
Breuil-Cervinia/Valtournenche
PRESS
COMUNICATO
STAMPA
Diretto
da Valeriana Rosso, giunge alla sua sesta edizione il Cervino International
Film Festival, il festival più alto del mondo, a duemila metri
di altezza.
Nella spettacolare cornice di uno dei panorami più belli di tutto
il pianeta, punto di riferimento ormai da sei anni per appassionati
di cinema e di montagna, il festival è nato nel 1998 con lo scopo
di divulgare, promuovere e valorizzare la cinematografia di montagna,
di avventura, di esplorazione e d¹ambiente. Con una formula particolare
che, prevedendo la partecipazione dei film premiati nei 9 festival di
settore più importanti del mondo Banff [Canada], Telluride [Usa],
Poprad [Slovacchia], Teplice Nad Metuji [Repubblica Ceca], Trento [Italia],
Les Diablerets [Svizzera], Autrans [Francia], Kendal [Gran Bretagna]
e Torello [Spagna], garantisce un livello qualitativo molto alto, proponendo
una selezione di film che provengono da tutto il mondo.
Con una trentina di film che spaziano dal dramma all'avventura, il Cervino
International Film Festival presenta in anteprima nazionale film di
qualità tra cui segnaliamo, nella sezione lungometraggi, SHACKLETON,
ricostruzione accurata e spettacolare di Charles Sturridge che ripercorre
la vicenda altamente drammatica della nave Endurance e del suo equipaggio,
portato in salvo, durante una spedizione al Polo Sud nel 1914, dal suo
comandante Sir Ernest Shackleton, che divenne così un eroe popolarissimo
intutto il mondo. Il film, che partecipa per la prima volta a un festival,
è interpretato dal grande attore e regista britannico Kenneth
Branagh, famoso per le sue messe in scena shakespeariane (Molto rumore
per nulla, Amleto ecc.) e anchedi una moderna versione di Frankenstein.
Tra gli altri lungometraggi, il giapponese
ALEXEI TO IZUMI si avvale delle musiche di Ryuchi Sakamoto, mentre
è reduce dal festival di Cannes il francese
LE PAYS DU CHIEN QUI CHANTE di Yann Dedet. Vincitore di premi
a festival internazionali di cinema, infine, è Alexander Rogozhkin,
il regista di KUKUSHKA.
Il
Festival propone tra gli eventi speciali, in collaborazione con il Museo
Nazionale della Montagna,
TERRE MAGELLANICHE, il documentario del grande esploratore Alberto
Maria De Agostini (1883-1960), presentato per la prima volta il 23 maggio
1933 a Torino nel prestigioso cine-teatro Politeama Chiarella. Passano
sullo schermo gli ultimi rappresentanti della tribù Tehuelche,
i famosi Patagoni del Pigafetta, ridotti a un numero esiguo (e attualmente
estinti), si vedono gli iceberg nell'oceano, le furibonde tempeste di
Capo Horn, le sterminate moltitudini di pinguini, i branchi di foche
che fuggono spaventate all'arrivo dell'uomo... Un documento prezioso,
che è stato restaurato e presentato recentemente dal Museo che
ne custodisce la copia originale, con sequenze virate in diversi colori
e tonalità. Il film si divide in sei parti, per un totale di
106 minuti ed è accompagnato dal vivo da Francesco Pennarola
al pianoforte e da Francesca Villa al violoncello.
Un avvenimento eccezionale che verrà prossimamente riproposto,
dopo la proiezione al CENTRO CONGRESSI COMUNALE di VALTOURNENCHE di
venerdì 25 luglio, nel prossimo autunno anche a Roma, Buenos
Aires e Genova.
Un progetto del Museo Nazionale della Montagna "Duca degli Abruzzi",
CAI-Torino e Regione Piemonte
Sempre
il Museo della Montagna concederà in anteprima assoluta la proiezione
di un cortometraggio americano degli anni ¹20 di pupazzi animati
al Polo Nord.
Prosegue la proficua collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema
che presenta in anteprima assoluta due rarissimi cortometraggi degli
anni '10, di ambiente alpino, due esempi di cinema delle origini legati
al tema della
montagna: un documento sulla Valle d'Aosta, con immagini dei primi del
Novecento su aspetti di vita e paesaggi nella valle di Gressoney, e
un corto di immagini di soldati sciatori.
Nelle altre sezioni, come di consueto film di grande spettacolarità
e di alta qualità, per un programma denso e variegato che coniuga
i temi dell'alpinismo a quelli dei problemi della montagna. Le sfide
dell'uomo che si mette alla prova, i salti temporali e spaziali che
ci portano in territori sconosciuti e presso civiltà nascoste,
il ripercorrere la storia ricostruendo le vicende che fanno parte del
patrimonio non solo della montagna, ma di tutti quanti noi.
Anche
per questa edizione, il Cervino International Film Festival ospiterà
i ragazzi dell'Alpiteam e della Comunità Arca di Como, proiettando,
fuori concorso IL
SILENZIO DENTRO, film prodotto dal CAI e
VARIAZIONI VOLLGAS, prodotto dalla Promocinema sull¹esperienza
e sulle attività alpinistiche o escursionistiche che fanno parte
del processo di riabilitazione di giovani in comunità
Il
Festival proporrà inoltre fuori concorso QUESTO
SCENEGGIATO S'HA DA FARE! un documentario di Stefano Mordini,
scritto da Stefano Della Casa, sui luoghi dove fu girato I Promessi
Sposi, il famoso sceneggiato tv di Sandro Bolchi, luoghi di spettacolare
impatto ambientale oggi minacciati dal progetto di una cava di cemento.
Saranno
infine presenti in concorso due documentari che vedono la presenza di
guide alpine valdostane: A
FIL DI CIELO, di Pietro Giglio, con Claudio Bastrentaz e Paolo
Comune e EIGERWAND,
di Luca Olivieri, con Arnaud Clavel e Matteo Pellin.
Tutto
questo e molto di più è il CERVINO
INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
Il festival è socio fondatore dell¹International Alliance
for Mountain Film (IAMF) che raggruppa 13 festival di tutto il mondo
più il Museo Nazionale della Montagna di Torino, con il quale
il festival collabora attivamente
Concorso Gran Premi
Cannibals
and Crampons di Bruce
Parry e Mark Anstice (Gran Bretagna 2002, 52¹)
Per scalare una montagna persa nella giungla della Nuova Guinea, bisogna
essere campioni di survival. In mezzo alle paludi, divorati dalle zanzare
e dalle sanguisughe, occorre attraversare poi un territorio sconosciuto,
abitato dalle ultime tribù di cannibali...
Everest le rêve
achevé di Stéphane Schafter e Bernard Robert-Charrue
(Svizzera 2002, 60¹)
Nel 1952, il nepalese Norgay e lo svizzero Lambert si arresero a quota
8600 all¹Everest. Un sogno, quello di arrivare per primi sulla
vetta, che oggi torna, portando i nipoti dei due scalatori sulla cima
a lungo inutilmente sognata.
Hire Himalaya
di Alberto Iñurrategi (Spagna 2002, 40¹)
Vincitore della Genziana d¹oro a Trento, il film è un appassionato
omaggio al ricordo del fratello del regista, Felix, scomparso durante
una discesa dal Gasherbrum I.
Omo - Cesta do praveku
di Pavol Barabás (Slovacchia 2002, 67¹)
Attraverso l'accidentato percorso del fiume Omo in Etiopia, superando
pericolose rapide in canoa, un gruppo di sei coraggiosi è riuscito
ad arrivare in luoghi selvaggi e sconosciuti, dove tribù di nativi
vivono come si viveva nella preistoria.
The Second Step
di Gary Caganoff e Suzanne Davies (Australia 2002, 26¹)
Un documentario che accompagna Warren MacDonald, un alpinista cui sono
state amputate le gambe dopo un incidente, in un viaggio in Tasmania,
a Federation Peak.
Un Everest de l'interieur
di Sylvie van Brabant, Claude e André Donadon (Canada 2002, 52¹)
Una sfida interiore, quella di quattro canadesi che decidono di affrontare
l¹Himalaya senza bombole di ossigeno né sherpa.
Concorso Documentari
A fil di cielo
- Cronaca di 54 giorni sulle creste della Valle d¹Aosta
di Pietro Giglio (Italia 2003, 40¹)
Le guide valdostane Claudio Bastrentaz e Paolo Comune, zaino in spalla,
hanno trovato la formula per vivere una grande avventura uscendo dalla
porta di casa. Si sono avviati a piedi il 28 giugno 2002 da Pont-Saint-Martin
verso la dorsale che divide la Valle d¹Aosta dal Piemonte: 55 giorni
con 52mila metri di dislivello, 350 km di percorso, 173 vette sopra
i 3000, 32 oltre i 4000...
A l'eau de Larose
di Cimon Charest (Canada 2001, 15¹)
Musica e immagini ci restituiscono la poesia di una visione ancestrale
che sovraintende lo scorrere di un torrente, pur se visitato oggigiorno
da viaggiatori ultramoderni.
Annapurna: sueño
y vacío di Alberto Iñurrategi (Spagna 2002, 42¹)
La scalata del versante est dell¹Annapurna compiuta da Alberto
Iñurrategi e Jean Cristophe Lafaille: la tensione di due alpinisti
alle prese con il gigante, in una tenda a 7800 metri di altitudine.
Come polvere di fiume
di Adriano Zecca (Italia-Svizzera 2003, 29¹)
In un poverissimo paesino della Bolivia, i minatori sono costretti a
lavorare in condizioni pietose. Neppure le donne e i bambini sfuggono
a questo triste destino: per qualche granello d¹oro, passano i
giorni nell¹acqua gelida. Poco tempo dopo le riprese del film,
una frana si è abbattuta sul villaggio, seppellendolo.
Eigerwand
di Luca Olivieri (Italia 2002, 24¹)
L'avventura di due guide alpine valdostane Arnaud Clavel e Matteo
Pellin con il loro cliente su una parete proibita dell'Eiger.
Flucht über
den Himalaya di Maria Blumencron (Germania 2000, 29¹)
Per conservare le proprie tradizioni e poter essere educati rispettando
le proprie radici culturali e religiose, le famiglie tibetane affidano
i proprî figli a guide che li porteranno attraverso i sentieri
dell¹Himalaya oltre i confini cinesi, in terra indiana.
Les Naufragés
du Mont Blanc di Denis Ducroz (Francia 2002, 52¹)
Nel 1956, per Natale, la cordata Vincendon-Henry scompare mentre tenta
la scalata del Monte Bianco. Il caso diventa nazionale, con l¹esercito
che vola in loro soccorso nel primo tentativo di salvataggio con un
elicottero...
Les sauveteurs des
cimes di Gilles Perret (Francia 2001-2, 52¹)
A Chamonix, le guide alpine sono guardate come supereroi per i loro
salvataggi: ma dietro la facciata ci sono degli uomini, con i loro dubbi,
le loro incertezze e fragilità di fronte a situazioni estreme
di non facile gestione.
Non la vogliono capire...Cerro
Torre di Christoph Frutiger - Cristine Kopp - Thomas Ulrich (Svizzera
2002, 48¹)
Thomas Ulrich sul Cerro Torre con quattro alpinisti svizzeri alle prese
con il percorso Maestri-Egger, la strada dove nel 59 Toni Egger,
dopo aver scalato la montagna insieme a Cesare Maestri, perse la vita
durante la discesa.
Pastres de sambucanos
- Pastori di sambucane di Sandro Gastinelli (Italia 2002, 30¹)
I pastori della Valle Stura vivono in rapporto strettissimo con i loro
animali, le pecore sambucane, per gran parte dell'anno in alpeggio e
in solitudine.
Off the Rails
di Richard Dennison - James Heyward (Nuova Zelanda 2001, 52')
Come attraversare mezzo mondo in bici-chopper. Due aussie ventenni,
seguendo dritti dritti la direzione WE, si fanno tredici mesi di pedalata
per arrivare dalla Russia europea fino a Pechino.
Shackleton: Breaking
the Ice di Jamie Payne (Gran Bretagna 2001, 50')
In Groenlandia e non solo, il making off di Shackleton, il film di Sturridge
che, in quattro ore, ricostruisce la vicenda del salvataggio degli uomini
della Endurance.
The Essence of Adolescence
di Daniel Kingsbury (Canada 2002, 7')
Con ritmo hip hop, un adolescente trasmette attraverso la telecamera
la gioia per lo sport, vissuto con entusiasmo e gusto del gioco.
Tool'em All
di Cristian Furlan (Italia 2001, 28')
Il dry tooling e Mauro ³Bubu² Bole ci portano, tra roccia
e ghiaccio, tra le cascate più difficili e spettacolari, a visitare
un universo verticale sensazionale, dalla Val di Cogne alle cascate
canadesi.
Vertical Miles (a
rock'n'road movie) di Cristian Furlan (Italia 2002, 45')
Ottimo pretesto per vedere alcune delle ultime realizzazioni di Mauro
"Bubu"Bole impegnato sulle big walls più difficili
del momento.
Concorso Lungometraggi
Alexei
to Izumi - Alexei and the spring
di Seiichi Motohashi (Giappone 2002, 104')
La musica di Ryuchi Sakamoto accompagna le immagini della vita che scorre
in un villaggio della Bielorussia non lontano da Chernobyl. Antiche
abitudini che si tramandano da generazione a generazione. Solo che il
villaggio, a suo tempo evacuato, è ora abitato da pochi vecchi
e un unico giovane accanto a una fonte di acqua miracolosamente pura.
Kukushka di
Alexander Rogozkhin (Russia 2003, 100')
Nel settembre del 1944, la Finlandia sta per abbandonare l¹alleanza
con la Germania nazista e la guerra contro l¹Unione Sovietica:
i soldati finlandesi mettono in atto tattiche di guerriglia per arginare
l¹avanzata dell¹Armata Rossa. Willi, un cecchino finlandese,
e Ivan, un capitano sovietico, entrambi ricercati dai rispettivi comandi
perché condannati a morte, trovano rifugio in una fattoria lappone,
dove vengono ospitati da Anni, una donna Saami. I tre parlano tre lingue
diverse ma si capiscono con il linguaggio dei corpi. La donna non vede
nei soldati due nemici, ma semplicemente due uomini
Le pays du chien
qui chante di Yann Dedet (Francia 2002, 89')
Una coppia di scienziati giapponesi, trasferitisi in un paesino del
Jura, incuriosisce gli abitanti del posto. L¹uomo, un musicologo,
mette in atto uno strano piano per poter avere un erede...
Shackleton
di Charles Sturridge (Gran Bretagna 2002, 206')
Interpretata da Kenneth Branagh, la storia di Sir Ernest Shackleton
e della sua nave, l'Endurance che, nel 1914 rimase bloccata dai ghiacci
al Polo Sud. Il film si divide in due parti di 103 minuti l'una.
Eventi
Speciali
Terre Magellaniche
di Alberto Maria De Agostini (Italia 1933, 106')
La testimonianza di DeAgostini, il salesiano alpinista e esploratore
che, con la macchina da presa, fece rivivere luoghi e abitanti di Patagonia
e Terra del Fuoco. Un documento prezioso, finalmente restaurato dopo
settant¹anni dalla sua prima proiezione, il 23 maggio 1933.
Mush on Kinex
Studios Hollywood (Stati Uniti 1928-30 2'25")
Un cortometraggio a pupazzi animati, con Snapp che cerca di fuggire,
al Polo Nord, all¹inseguimento di un orso polare che in realtà
vuole fargli firmare il registro degli esploratori polari.
Battaglione di skiatori
(Italia, 1911 3'15") Cineteca del Museo Nazionale del Cinema
Un breve filmato su una divisione di militari sciatori del Regio Esercito
alle prese con la tecnica del telemark, in allenamento sulle piste della
Valle di Susa.
Valle d'Aosta
(Italia primi anni '10, 5') Cineteca del Museo Nazionale del Cinema
Immagini dei primi del novecento su aspetti di vita e paesaggi nella
valle di Gressoney.
Recentemente restaurato dal Museo Nazionale del Cinema viene presentato
in anteprima assoluta al Cervino International Film Festival.
Fuori Concorso
Il
silenzio dentro di
Pino Brambilla (Italia 2003, 32')
Prodotto dal CAI, il film descrive l'esperienza di Alpeteam nella conduzione
di un corso rivolto ai giovani dalla comunità Arca di Como per
il recupero delle tossidipendenze.
Questo sceneggiato
s¹ha da fare! di Stefano Mordini (Italia 2003, 30'¹)
Nel 1967, venne girato nel Parco delle Capanne di Marcarolo, nell'alessandrino,
lo sceneggiato tv I promessi sposi, diretto da Sandro Bolchi e interpretato
da Paola Pitagora e Nino Castelnuovo. Una mega produzione che è
entrata nella storia della televisione italiana. Ancora oggi, la fiction
di Bolchi viene ricordata come un momento straordinario dalla comunità
del luogo dove si svolsero le riprese. Il soggetto del film è
di Stefano Della Casa.
Variazioni Vollgas
di Pino Roggero (Italia 2003, 12')
Prodotto da Promocinema e da SGI, il cortometraggio raccoglie le emozioni,
le esperienze, le paure e le speranze dei giovani della Comunità
Arca di Como, ospiti nel 2002 del Cervino Filmfestival.
Presentazione
libri
Venerdì
25 luglio alle ore 14,30 Hostellerie des Guides
LUIGI CARREL UNA VITA PER LA MONTAGNA (Musumeci editore) di Giovanni
Zanetti
Alla presenza dell¹autore, il libro verrà presentato da
Giuseppe Crespi
Mostra
acquarelli
Al
Bar delle Guide, verrà allestita una mostra di acquarelli di
montagna di Silvia Moiraghi www.silviamoiraghi.it
La
Giuria
Per la sesta edizione del festival, una giuria tutta al femminile:
Vittoria Castagneto (regista)
Paola Virginia Gigliotti (alpinista e medico)
Paola Olivetti (regista)
Paola Peila (direttore generale CAI)
Ingrid Runggaldier (regista)
I
Premi del Festival
1°
Premio per la categoria Lungometraggi 2000 euro
1° Premio per la categoria Gran Premi 3500 euro offerto dal Casinò
de la Vallée
1° Premio per la categoria Documentari 2500 euro
2° Premio per la categoria Documentari 1500 euro
Premio Speciale della Giuria per il Miglior Film di alpinismo offerto
dal CAI - Club Alpino Italiano di 2500 euro
Utilities
Organizzazione
Regione
Valle d¹Aosta
Comune di Valtournenche
Associazione
Culturale Promocinema
in collaborazione con il CAI - Club Alpino Italiano
Sponsor
e patrocinii
COMPAGNIA
DI SAN PAOLO - FONDAZIONE CRT - CLUB ALPINO ITALIANO - MUSEO NAZIONALE
DELLA MONTAGNA - CAI-TORINO - MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA - AIAT Monte
Cervino - SPORT & PROMOZIONE - LA STAMPA - SAN PAOLO IMI - BANCA
SELLA - BATTISTON PROFESSIONAL CONGRESS - CLUB MED - CASINO DE LA VALLEE
- MARTINI E ROSSI SpA - LA VERSA
AMBASCIATA
DEL CANADA - AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA SLOVACCA - CENTRE CULTUREL
FRANÇAIS - GOETHE INSTITUT - CENTRO CULTURALE SVIZZERO - ISTITUTO
GIAPPONESE DI CULTURA IN ROMA - AMBASCIATA DELL¹AUSTRALIA - AMBASCIATA
DI SPAGNA - AMBASCIATA DELLA NUOVA ZELANDA
UNIONE
INTERNAZIONALE ASSOCIAZIONI GUIDE ALPINE - UNIONE VALDOSTANA GUIDE DI
ALTA MONTAGNA - COMUNITÀ MONTANA MONTE CERVINO - ALPITEAM - Scuola
di alpinismo lombarda - COMUNITÀ ARCA DI COMO - RONCO ALPINISMO
INFO
Promocinema
via
Carlo Alberto 55 10123 Torino
tel/fax 011 837538
335 6881182
valeriana.rosso@libero.it
http://utenti.lycos.it/cervinofilmfest
website
Laura Cardia
proiezioni
INGRESSO LIBERO
Cinéma
des Guides
via Jean Antoine Carrel, 32 Breuil-Cervinia
0166 949473
ufficio stampa
Loredana Leconte 011 9174607 - 348 2251419
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