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CERVINO
INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
6° edizione 23 27 luglio 2003
Breuil-Cervinia/Valtournenche
LE
SEZIONI DI CONCORSO
CONCORSO
DOCUMENTARI
COME
POLVERE DI FIUME
ITALIA-SVIZZERA, 2003, 29, col., video
Regia
Adriano Zecca
Operatore Adriano Zecca
Montaggio Giuseppe Palomba / Eloy Zecca
Produzione Televisione Svizzera Italiana - Adriano Zecca
Distribuzione T.S.I.
SINOSSI
Nel Nord della Bolivia, lungo la valle del fiume Tipuani, la montagna
nasconde fra le sue rocce alcune vene aurifere, un tempo ricche. Le
imprese minerarie straniere, oggi si sono ritirate, ma i minatori hanno
continuato lattività riuniti in cooperative. I guadagni
però sono scarsi, anche perché il prezzo del metallo negli
Anni 90 è diminuito di ben nove volte. Così le cooperative
risparmiano su tutto: sui salari dei minatori come sulle misure di sicurezza.
Risultato: gli incidenti in galleria si moltiplicano, con una media
di trenta morti lanno. Per chi lavora sul greto i pericoli sono
minori, ma restare per ore nellacqua fredda mina pian piano la
salute di donne e bambini. Solo per tre giorni lanno, in occasione
dellanniversario dellindipendenza nazionale, il lavoro si
ferma e tutti si buttano in una grande festa, che fa dimenticare i problemi.
Poi tutto ricomincia come sempre e la corrente del Tipuani sgretola
la salute e le speranze della gente come fa con la roccia dei monti,
riducendo tutto in polvere.
Oggi Chima, uno dei due villaggi in cui è stato realizzato questo
documentario, non esiste più. Il 30 marzo 2003, una nuova gigantesca
frana ha coperto gran parte delle povere abitazioni dei minatori. Molti
uomini si sono salvati solo perché stavano lavorando in miniera,
ma centinaia di donne e bambini sono stati sepolti da un mare di terra
e fango. Molte delle persone che avete visto in questo film oggi non
ci sono più: di loro restano solo queste immagini che pesano
come un durissimo atto daccusa.
REGISTA
Nato a Milano nel 1945, Adriano Zecca, fotografo e cineasta da oltre
trentanni, dedica la sua attività allo studio delle culture
del Sud del mondo. Attraverso itinerari inediti, raggiunge popolazioni
talvolta sconosciute documentandone in modo rigoroso gli usi, i costumi,
la storia e la cultura. Come documentarista ha progettato e realizzato,
in collaborazione con RAI e Mediaset, una cinquantina di lavori cinematografici
di grande interesse sociale e antropologico. Negli ultimi otto anni,
in produzione associata con la Televisione Svizzera Italiana, ha realizzato
importanti documentari in alcune delle regioni meno conosciute della
Terra. Con il suo Eldorado di ghiaccio è stato premiato
nella scorsa edizione del Cervino Film Festival.
Nella
sezione Press due articoli sulla tragedia
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Adriano Zecca
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