|
LE
FOTO
Clicca sulle foto per vederle più
grandi

|
AVAZHAYÉ
SARZAMINÉ MADARIYAM
I canti del paese di mia madre
IRAN, 2001, 103', col., 35mm
Regia: Bahman Ghobadi
Soggetto: Bahman Ghobadi
Sceneggiatura: Bahman Ghobadi
Fotografia: Saed Nikzat, Shahriar Assadi
Montaggio: Hayedeh Safiari
Musica: Arsalam Kamkar
Interpreti: Shahab Hosseyni, Alahmorad Rashtiani, Faygeh
Mohamadi
Produzione: Bahman Ghobadi
Distribuzione: Mamad Haghighat
SINOSSI
Durante la guerra tra Iran e Iraq, un gruppo di musicisti kurdi-iraniani
parte alla ricerca di Hanareh, una cantante dalla voce magica,
che ha passato la frontiera e ora si trova nella parte kurda-irachena…
Questo film può essere considerato come un altro ritratto della
gente kurda e, nonostante sia attraversato continui tocchi di
comicità surreale, una toccante opera di cinema. Viene descritta
la vita dei kurdi che vivono al confine tra Iran e Iraq, visti
non solo come vittime, ma anche come persone che amano la musica,
la vita e i bambini e che hanno un sufficiente senso dell'humour
per reagire alle persecuzioni di cui sono costantemente oggetto.
IL
REGISTA
Bahman Ghobadi è nato nel 1969 a Bané, nel Kurdistan iraniano.
Durante gli studi ha lavorato in radio per poi unirsi a un gruppo
di giovani cineasti con cui ha iniziato a realizzare cortometraggi.
Quindi si è trasferito nella capitale per studiare cinema. Tra
il 1995 e il 1999 ha realizzato una decina di cortometraggi, vincitori
di numerosi premi in festival nazionali e internazionali. Nel
1999 ha lavorato come primo assistente di Abbas Kiarostami durante
le riprese de Il vento ci porterà via, ed è stato uno dei protagonisti
del film Lavagne di Samira Makhmalbaf. Ha esordito alla regia
lungometraggi con Il tempo dei cavalli ubriachi (Zamani Baraye),
primo film curdo-iraniano della storia del cinema che ha ricevuto
la Camera D'Or e il Prix de la jeunesse alla Quinzaine des Réalizateurs
al Festival di Cannes del 2001 e che ha vinto il Cervino international
Film Festival nella categoria Concorso Lungometraggi. Avazhayé
Sarzaminé Madariyam è stato presentato all'ultimo Festival
di Cannes nella sezione Un Certain Regard.
|
|