I registi

GIOVANNI CENACCHI è nato nel 1963. Scrittore,
alpinista e fotografo. Ha curato insieme ad Andrea Gobetti, dal 1986 al 1993, la redazione
di Roc, l'annuario della Rivista della Montagna dedicato all'arrampicata.
Nel 1993 ha iniziato ad occuparsi di sceneggiatura, lavorando presso il Laboratorio
Cinematografico Pilastro di Bologna, coinvolgendo i ragazzi di quartiere nella scrittura e
nella produzione di un film a episodi. Dal 1997 lavora con Mariani alla realizzazione di Verticale,
un magazine sull'alpinismo, lo sci e l'avventura.

FULVIO MARIANI è nato nel 1958. Nel 1981 inizia
la sua attività di cameraman per la Radiotelevisione della Svizzera Italiana, realizzando
una decina di documentari di alpinismo, di esplorazione e di avventura. Nel 1983 partecipa
alla sua prima spedizione alla parete Nord dell'Everest. Nel 1985 segue la prima
ascensione solitaria del Cerro Torre di Marco Pedrini, realizzando il pluripremiato Cumbre.
Ha curato la fotografia di Grido di pietra di Werner Herzog e realizzato moltissimi
film tra i quali L'uomo di legno e La strada per Olmo Lunring.

GIANLUIGI QUARTI è nato nel 1944. Dopo un
esordio presso la RAI a Milano, è attualmente regista alla Radiotelevisione della
Svizzera Italiana di Lugano. Ha collaborato alla realizzazione di oltre 40 film di
montagna e di esplorazione, tra i quali Fitz Roy, Due per un 8000, Cumbre
e No problem Pelagic. Nel 1990 ha realizzato la serie di trasmissioni
sull'alpinismo e gli sport di montagna, Estate Avventura. Alpinista e accademico
del CAI, è componente della Commissione cinematografica centrale del CAI.
|
I
CAVALIERI DELLE VERTIGINI
G. Cenacchi, F. Mariani, G. Quarti, Svizzera, 1999,
50', col, videoLe Tre Cime di Lavaredo offrono la concentrazione più impressionante di pareti
strapiombanti di tutto l'arco alpino.
Alla fine degli anni '50, la sfida tra gli alpinisti
europei per assicurarsi le prime salite sulle ultime pareti ancora vergini era viva e
combattuta.
Due svizzeri, Hugo Weber e Albin Schelbert tentarono nel 1959 l'ascensione dello
strapiombo sulla cima ovest dove però ambivano arrivare per primi anche alcuni dei
migliori arrampicatori locali.
Le cordate si confrontano nelle ascensioni grazie alla complicità di una donna
Questo film è stato premiato nei Festival di Trento, Teplice e Banff. |
Le foto
Cliccate sulle immagini per vederle più
grandi


|